giovedì 11 agosto 2022

Netflix

 Netflix, è un " posto" meraviglioso, dove puoi attingere idee fantastiche e deliziarti in piccole finzioni ben lontane, per ovvi motivi, dalla cinematografia porno. 
Ho apprezzato "sex education" che parla agli adolescenti in modo leggero ma chiaro di tutto quello che non sanno e che nessuno gli spiega. L'ho anche consigliato a n°1, che è nell'età giusta.
Ho apprezzato "Bonding" che butta un occhio in un mondo molto molto sconosciuto.
Ho apprezzato "sex!fy" che fa luce su quanto siamo indietro sulla libertà sessuale e su quanta ignoranza ci sia ancora.
Ho apprezzato "Goop", famoso per la storia della candela all'odore di vagina, e che invece va a sfiorare problematiche di coppia varie, in modo tale che " non ti senti più solo se le hai anche tu e che sono risolvibili se ti fai aiutare". Anzi lo consiglierei a tutti i signori che non hanno più una vita sessuale con la propria signora o non ha mai funzionato per il verso giusto.
Ho apprezzato " non c'è due senza..." film spagnolo ambientato per una notte in un club del sesso, dove varie dinamiche sentimentali e sessuali si sviluppano si avvinghiano e si risolvono tutte in un lieto fine. Tra, l'altro i film spagnoli che parlano di sessualità a me piacciono sempre perché lo fanno con leggerezza ed allegria senza perdere sincerità e serietà.
E ultimo solo per questioni di tempo  ho apprezzato "come costruire una sex room": una panoramica su vari aspetti di come si vive la sessualità, non solo di coppia e quanto sia importante poter creare un ambiente reale e temporale per godersi l'un l'altro.
Da tutte queste serie, ho imparato qualcosa di nuovo e tratto ispirazione,ma la cosa più importante è che portano la sessualità con problematiche e sfumature varie nella quotidianità. È una bella sfida: se da una parte ci sono persone come me e come voi che passate di qui e leggete, che all'argomento ci pensano e magari vanno avanti nell'approfondirne la conoscenza, c'è anche chi lo rifiuta e rifugge, ma vai a sapere se solo alle apparenze o nel profondo.

martedì 9 agosto 2022

cosa gli metto?

Avete letto bene, non è il classico " cosa mi metto che attanaglia ogni donna degna di esserlo, ma è proprio un " cosa gli metto": cosa gli faccio indossare a Sir quanto andiamo allo Chateau Royal che apparentemente ha preso il posto del Fun and Joy.
Una cosa che non avevo mai considerato quando andavamo al Fun and Joy era il dress code. Per me non ho mai avuto problemi: anche un negozio di intimo qualsiasi ha sempre qualcosa di sexy da proporre per una serata hot, e nel mio cassetto ci sono abbastanza cose carine a tal proposito ma per un uomo, parliamoci chiaro non c'è poi molto. Poichè prima della pandemia alle prenotazioni/ iscrizioni agli eventi se ne occupava Luca, non ho mai fatto caso se ci fosse un dress code per gli uomini, ed ho sempre trovato ridicoli questi abbigliamenti " da macho" venduti nei sext shop: di fatto in un post disperso nel blog dovrei parlare di " meloni retinati" riferendomi a uomini che fisicamente non assogliano per niente ad Henry Cavill, ma tutt'al più a Denny De Vito che indossano delle magliette in rete stretch. 
Ora lo Chateau Royal richiede un dress code sia per le signore che per i signori.
Come dicevo io sono a posto.
Mi tocca fare shopping per Sir e non sono mai stata messa in una posizione più difficile nell'acquistare abbigliamento per lui.
Senza fare Bodyshaming nei confronti di Sir devo dire che nemmeno lui assomiglia ad Henry Cavill, ma per mia somma fortuna non assomiglia nemmeno a Denny De Vito!
Nel dress code per gli uomini cosí c'é scritto: "Lack, Leder, Fetisch oder Sexy ."   A parte "oder" che vuol dire "o", il dress code é comprensibile anche da chi non parla tedesco.
Giuro io non so che pesci pigliare.
Ho sempre vestito Sir in modo allegro, perché se non hai un fisico da far sbavare ( e nemmeno io ma me la so giocare) almeno punta sulla simpatia, ma ora potrebbe giocarci contro.
Quindi cosa gli metto?
Posso dire addio ai boxer e maglietta disegno smoking, alla maglietta "don´t stare at my cock" con tanto di gallo. Ha uno slip nero con ghirigori argento e la clip di lato per toglierli alla svelta, roba da spogliarellista, ma li abbiamo presi quanto stavamo ancora in Italia e non so se ci entra ancora (tante cose di ingrossano con l'etá tranne il picio, che peró rimane stabile nelle dimensioni) Un boxer nero si acquista dovunque e non é problematico, ma sopra? Insomma c'abbiamo una certa e non posso mandarlo in giro piú nudo che vestito, che poi gli viene la febbre e a 37° C si sente sul punto di morire come tutti i maschi e mi manda a chiamare il notaio per fare testamento. 
Tra tutto quello che ho visto in un paio di siti, il meno peggio sono le magliette in powermesh trasparenti e quelle in rete. 
Insomma o gli metto una zanzariera, o lo insacco come una coppa. 

domenica 7 agosto 2022

Domenica Pomeriggio...

 .... esterno giorno dopo un magnifico ed intenso sabato sera di sesso in un club.

Lady: cosa ne dici se andiamo di sopra, mi fai un massaggio e mi trombi?

Sir: No. troppa fatica.

domenica 31 luglio 2022

Ecco come il mio Re desidera rendermi felice

Sir è stato via una settimana: tra poco più di due ore vado a prenderlo in aeroporto. Mentre era via mi ha mandato una chat traboccante di desiderio eros e amore. La chat di per sè è illeggibile: Sir ha tantissimi doni e qualità (i difetti li racconterò un altra volta) ma non ha il dono della scrittura. Ho rielaborato i suoi pensieri rendendoli un appassionato racconto di amore e devozione.

 Sì sono una donna felice e fortunata. 

Mi ci infilerei volentieri sotto le coperte con te, sfiorando le tue gambe, le tue ginocchia i tuoi 
polpacci per poi risalire fino alle cosce, ignorandone la parte interna.
Non voglio fare altro che accarezzarti e sfiorare. Un sospiro sull'interno coscia, per tornare a dedicarmi al ginocchio e all'esterno coscia parti di te che adoro. Una mano su un gluteo, mentre con l'altra ti tengo ferma l'altra gamba. 
Voglio baciarti sulla pancia, cercando di non farti il solletico, e poi più su verso i seni con le mani sul costato verso le ascelle.
Vorrei leccarti tutta.
Le mie mani sulle tue spalle, le mie labbra sul tuo collo. E’ come se mi arrampicassi su di te:  il cazzo incontra il tuo perineo, strusciandosi dolcemente: è lì che ci vuoi fare? Ancora un po’ ed incontra le tue grandi labbra e il tuo clitoride mentre ti bacio: delicato ma voglioso di te. Ti giro a pancia in giù e ti mordicchio il collo da dietro. Metto una mano tra i tuoi capelli: delicato ma fermo, ti giro la testa per baciarti. Tengo la mano tra i tuoi capelli per accarezzarti la schiena con l’altra: ora delicato, ora forte; ora sfiorando, ora graffiando leggermente. Ti giro su un fianco per essere  faccia a faccia e per poterti baciare ora con più passione, mentre le nostre gambe si intrecciano, mentre le mani accarezzano ovunque mentre senti la mia voglia di te ovunque. Scendo a baciare i tuoi seni allontanando dalle tue mani il mio cazzo a malavoglia. Ti bacio, ti lecco, ti succhio senza fare torti a nessun capezzolo: chi non è succhiato è accarezzato. Svanisco sotto la coperta: ti lecco sul fianco  apposta per farti il solletico e, non te l’ho mai detto, ma mi piace. Ti sbaciucchio quell'angolo di pelle tra addome e coscia. Le tue gambe delicatamente si scostano permettendo ai miei baci di spostarsi verso l'interno della coscia sinistra mentre con la mano te l’accarezzo sul retro andando verso il gluteo. Sono vicino così vicino alla tua figa che senti il mio respiro sfiorarla. La mano destra si fa più audace e accarezza l’incavo tra i glutei. Ti giro a pancia in su. Mi sposto lentamente tra le tue gambe aperte così come la tua figa, ma la ignoro dirigendomi verso il ginocchio, mentre le mani sono sui tuoi fianchi e te li strizzano lievemente. Ho una voglia matta di prenderti,  ma mi serve ancora del tempo per farti ammattire e bagnare. I baci scendono mentre le mani passano sulla coscia e ti sfiorano l'ano.  Mi soffermo con i baci tra coscia e ginocchio per dare tempo alle mani di sfiorarti il culo e farsi sentire un pochino. Apri leggermente le chiappe assecondando il mio desiderio. Le mie mani non stanno ferme e qualche dito si fa più diretto: con una mano scosto un po’ un gluteo e con l'altra vado a sfiorare il tuo buco, girandoci intorno, facendo una leggera pressione, ma solo per poco:  torno alle tue gambe, le mie mani sulle tue cosce, sui tuoi stinchi, ma non vado oltre le caviglie perchè so che i piedi non ti piacciono molto come gioco. Risalgo e respirando tra le tue cosce avvicino la bocca alla figa, senza sfiorarla. Le dita tornano al tuo culo. Apri un po’ di più le gambe: un dito preme leggermente sul culo, mentre senti il mio respiro sulle grandi labbra. La tua mano è sulla mia testa per invitarmi ad andare oltre con la figa, ma resisto un po’ per darti poco dopo una leccata larga lenta e pressante dal perineo al clitotoride. Poi una seconda. Ed una terza. La lingua ora si sofferma sul clitoride, lentamente secondo una routine collaudata facendola poi un po’ più intensa. Mentre ti lecco l'indice si spinge delicatamente al tuo interno. Ti lecco e ti penetro. Intanto l'anulare  incomincia a giocare con il tuo buco del culo. Inarchi il bacino per mostrarmelo meglio. Premo la lingua più forte sul clitoride perchè ho voglia di sentirti gemere ed è ora di farti venire, ma con calma.
Le dita e la lingua hanno il loro da fare, ma voglio anch’io un po 'di soddisfazione: abbandono la posizione tra le tue gambe per mettermi di fianco a te e presentarti il mio cazzo voglioso delle tue attenzioni. Non manchi di dargliene, succhiandomi con passione mentre le mie dita viaggiano veloci sopra dentro e fuori di te. Mi bastano pochi colpi della tua bocca: vorrei che continuasse, ma desidero interrompermi per tornare a dedicarmi a te. La mia mano si occupa interamente di te: Anulare e mignolo si occupano del tuo culo, medio ed indice si occupano della tua figa bagnata ed il pollice sostituisce la lingua. Ti lecco, ti mordicchio, premo senza darmi tregua sperando di riuscire a farti urlare. Premo più forte perchè voglio sentirti. E voglio continuare con la lingua e con le dita mentre urli, voglio  sentire le tue contrazioni, voglio leccarti e premere finché non ti rilassi. E solo allora rallentare e leccare delicatamente (molto delicatamente) i tuoi umori per poi abbracciarti e baciarti ed iniziare così a scoparti.



lunedì 25 luglio 2022

Io Sir e l'altro ma ...

 ... a distanza. 
Ecco cosa succede quando le idee vengono a Sir, mentre saluto l'amico T in chat. In questo blog non ci sono mai state immagini di nudo. Purtroppo per questioni di narrazione  certe immagini erano necessarie, ma volendo mantenere aperta la porta alla vostra immginazione, le foto sono state ritoccate da filtri. 

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ATL: ATS ha letto tutta la nostra chat di oggi e si complimenta per il “tuo amico”  E poi ha deciso di fare questo per te:




T_B: Ahaj. Grazie, mi fa arrossire: Mmmm che bella tutta rossa. Fatta ora?

ATL: Sì

T_B: Ringrazialo. Digli che il mio amico si è subito mosso.

ATL: Ora, ti saluto che abbiamo da fare😎

T_B: Ahah. Buon divertimento! Se volete mandare altre foto, apprezzerò

ATL: Mi dice di dirti che sta sorridendo

T_B: Eheh. Sorride perché si sta per divertire?

ATL: No. Sorride per ben altri motivi

T_B: Quali?

ATL: Perché se ti viene duro per un complimento da parte sua gli piace poi immaginare che te lo succhiamo io e lui insieme

T_B: È vizioso ATS. Ma mi è venuto duro per la foto 😜

ATL: Non hai idea di quanto lo sia. E poi potessi avervi entrambi nel letto sarebbe un mio sogno

T_B: Saresti una regina

ATL: Beh, parliamo domani

T_B: Ok ciao

                                                …..circa un minuto dopo……

ATL: Devo continuare a scriverti. Se smetto, ATS mi ha minacciato di fermarsi dal leccarmela

T_B: Allora scrivimi. Non voglio essere responsabile. Raccontami quello che fa.

ATL: Mi sta leccando la punta del clitoride, Ma è molto piccola e difficile da trovare. Lo sta facendo molto lentamente




T_B: Faglielo vedere, Così te la lecca ancora meglio

ATL: L'ho fatto prima ancora che me lo dicessi. Vuoi una foto?




T_B: Bella Certo Mmmm. Vorresti il mio cazzo in bocca mentre ti lecca?

ATL: Quando me la lecca così si rilassa anche l'ano. Sì vorrei il tuo cazzo in bocca, Prenderne più che posso. Mi tremano le gambe

T_B: Bello largo, come ti riempirebbe la bocca…

ATL: … ed anche il culo

T_B: Lo senti bene il mio cazzo?  Sgocciolo: ora lo assaggio per te




ATL: Quanto te la leccherei quella goccia!

T_B: Ti rimarrebbe il filo attaccato alla punta della lingua

ATL: Conosco la sensazione






T_B: Già Ti lasci andare tutta. Come sei eccitante Hai delle labbra belle da ciucciare

ATL: Quali? Inizio con i primi spasmi

T_B: Quelle sotto… Chissà che bella che sei quando godi

ATL: Ora sta giocando con le mani

T_B: Esternamente come piace a te?

ATL: Sì come piace a me

T_B: Che bella mamma mia, Chissà come sei bagnata, Come gli inzuppi le dita. Ti scopava in bocca?
ATL: Ed è anche merito tuo se sono così bagnata. Non me lo prendo solo  io

                                                     



T_B: Oddio come nella descrizione di oggi. Io mio dito avvolto tra le tue labbra: ATS ringrazierà

Piccolo video di T_B che si tocca

ATL: Vai piano che sta arrivando un video per te

T_B: Si sto aspettando, vedo che lo stai inviando 😍. Intanto gioco un po’ con la mia cappella..




ATL: Vorrei le mani di tutti e due sulla mia figa. È arrivato il video?

T_B: Sì: Oddio sei fantastica! Come lo succhi forte, e i gemiti strozzati! Ma è fatto ora?

ATL: Sì in diretta. ATS chiede se hai  delle preferenze

T_B: Guarda come sono bagnato. No ho ho preferenze: Sei tutta nuova per me, Va bene tutto.

ATL: Io vorrei che mi sborrasse sulla pancia perché so che ti piacerebbe farmelo

T_B: Anche sul viso mi piacerebbe, se ti va.

ATL: Sì mi piace ma non si riesce entrambi

T_B: Ok, Allora pancia, voglio la sborra sui peli rossi. Ma voglio vedere ancora il pompino: Mi fa impazzire.

ATL: Allora farò anche il pompino che sa di me

                        
T_B: Siii !!! Come godi! Fantastica! Mi piace pensare che stasera sei più eccitata perché fate i video per me

ATL: È anche una prima volta e sono solo all'inizio

T_B: 😍  Si vero: La new entry. Sei Bellissima Come lo ciucci.

ATS: Quindi dove devo venire? Peli o viso?

T_B: Si, vieni, Non resisto più! Però se ATL  vuole scopare ancora, falla scopare. Viso, se riesci.

                       



ATL: Lei è venuta: Ora tocca a me

T_B: Come gode ATL!  Che estasi! Non vedo l’ora che arrivi il prossimo video

Piccolo video di ATL e ATS: ATS viene e foto di ATL scopata di fianco

ATL: Vi odio. Orca miseria mi è finita per lo più sui capelli! devo lavarmeli ora! avete approfittato della mia distrazione!

T_B: Ahaha: L’hai fatto per me 😍. 👏🏻👏🏻👏🏻. Siete dei Grandi, complimenti.  Sì ho visto un paio di schizzi niente male. Ora hai il viso pulito, te la sei leccata tutta?

ATL: No, non ho una lingua così lunga

T_B: Intendevo raccogliendola col dito 🙃

ATL: No. Freddo non mi piace. Ora dormo che domani alle 5.30 suona la sveglia

T_B: Viziosa. Certo, Il meritato riposo. Buonanotte e grazie ☺️☺️


sabato 23 luglio 2022

Era solo questione di tempo...

 .... sapevo che prima o poi sarebbe accaduto.

n°2 ci ha colto in flagranza di re... no scopata.

Ha bussato, ma non abbiamo sentito.

n°1 rideva sguaiatamente. 

Attenderemo il loro turno, sotto questo tetto e allora ci vendicheremo.

martedì 19 luglio 2022

Ritorno nei club

 Dopo un po' di racconti in terza persona con la fantasia minima di cambiare i nomi, eccomi parlare in prima persona di vissuto, con poco sesso, meno eros, ma sempre in argomento. Dopo quasi tre anni, settimana più settimana meno, siamo tornati in un club. L'ultima volta è stata nell'estate del 2019, complice il campo scout, poi la pandemia ha fatto tutto quanto il resto. Quella fu anche l'ultima volta che andammo nel nostro club preferito che, sempre a causa della pandemia, ha dovuto rivalutarsi da club per coppie ad albergo per adulti, ma Frank il massaggiatore lavora sempre là: mi chiedo se a richiesta fa ancora quei bei massaggi intravaginali che mi hanno fatto sognare....
Venerdì siamo andati in un club, uno che avevamo già visitato e che non ci era piaciuto, ma tra la scelta quello e scopare liberi e felici o stare a casa cercando di fare meno rumore possibile perchè n°1 e n°2 sono nella stanza accanto si addormentano sempre più tardi e si lamentano perchè siamo rumorosi ( ci hanno obbligato a cambiare letto), abbiamo preferito il club. Quindi un po' controvoglia abbiamo accettato di andare lì e piacevole sorpresa ha cambiato gestione (cosa intuibile dal cambio del nome) tra l'altro 5 anni fa (cosa abbiamo scoperto ieri sera) ci siamo trovati bene: il posto è davvero super pulito, più della precedente gestione. C'era poca gente, alcune coppie solitarie come noi, e un paio di gruppi che si conoscevano. I gruppi hanno fatto scambio, i solitari no. E' una cosa che avevamo già notato. Spesso le coppie solitarie sono lì per la prima volta: alcuni li riconosci perchè sono intimoriti, mal vestiti o per lo meno la loro idea di "vestito sexy" è molto vicina all'idea di vestito utilizzabile tutti i giorni e gironzolano cercando un posto appartato per scopare.  Poi ci sono quelle coppie che le guardi e ti viene il sospetto che siano amanti: lei in genere è messa giù da combattimento ed ha un bel po' di anni in meno di lui che in genere fa la coda da pavone perchè ha una tizia giovane accanto, ma con una panza che te la raccomando. Nelle dinamiche di club, li riconosci quelli che si conoscono da un po' e non vogliono fare nuove conoscenze, quelli che sanno guardarsi in giro e scegliere, i novellini, e quelli che vanno al club perchè di andare in albergo non gli va. Spesso la maggior parte delle persone le trovi al bar o in discoteca, gente che scopa non la trovi sempre, e ti viene da chiedere se hanno pagato solo per bere analcolici e mangiare seminudi. Nei club è anche facile vedere le dinamiche di una coppia, tipo l'idea di venirci è di uno solo e l'altro ha accettato "per sport";  capita che spesso siano gli uomini ad avere questo desiderio e la donna segua. Così capita che se l'uomo prova a comandare la donna s'incazza abbestia e lo vedi, questo soprattutto nelle coppie giovani. Nei novellini un po' più maturi d'età se l'uomo comanda vedi una donna sottomessa sessualmente poco appetibile che lo segue come un cagnolino al guinzaglio e non è sottomessa del tipo BDSM in cui è un gioco di intesa e la sottomessa (o il sottomesso) non lo è davvero, ma recita un ruolo perchè vuole farlo, ma è sottomessa perchè non ha la forza di dire " no" ad una situayione che non le piace. A tal proposito preferisco quelle che sembrano sul punto di mollare una pizza in faccia al loro compagno ed andarsene. In queste coppie anche lui non sa come muoversi e si sente nella posizione di dover condurre ma non sa assolutamente cosa fare.

Noi siamo diversi: siamo solitari perchè non abbiamo mai creato un giro di amicizie, non siamo capo e segretaria, non siamo novellini (e anche quando lo siamo stati non eravamo di certo timidi). Io vado avanti io così Sir mi guarda per tutto il tempo il culo sui tacchi 10. Casualmente finiamo a giocare con coppie che si muovono nello stesso modo. Purtroppo però a questo giro, forse perchè c'erano poche persone, mi sono resa conto che ho delle fantasie e non posso realizzarle in un club per coppie se non si tratta di una serata per coppie bi sex o bi curiose.

Venerdì sera hanno fatto la serata a tema beach party: dress code, Costume da bagno o nudi.

Io mi sono presentata solo in pareo legato in modo tale che ad ogni passo mi si vedesse una tetta e uno scorcio di bernarda, e dietro le curve del culo. Inutile dire che mi sentivo molto più sexy di chiunque altra là dentro. Anche in confronto a chi portasse le autoreggenti, o negligè di pizzo. I vestitini a fiori o i parei indossati sopra un costume esattamente come se si fosse in spiaggia non avevano partita.
Io do libero sfogo al mio essere sessuale e sensuale in questi locali. E dò davvero libero sfogo: mi è venuto mal di gola. Ho potuto essere liberamente rumorosa ed urlare quando sono venuta ed è liberatorio. Non squirto, (o se posso, non sono ancora riuscita a farlo)  ma se godo lo sanno tutti.






domenica 17 luglio 2022

quando dico che per conquistarmi....

 .... devi scoparmi il cervello....


per ora ci sono riusciti, Alex, Viaggiatore, Sergrillo e Tinto.


venerdì 15 luglio 2022

Quella sera a casa di Milù

 Prefazione.
 Questo racconto non è tutto mio, è stato letteralmente scritto a 4 mani via mail con un altro scrittore di racconti erotici, TintoB che ho incontrato qui dopo aver letto il suo racconto " scusi è occupato?" Con il suo consenso, pubblico questo racconto in parte biografico e in parte fantasia.


Alessia aveva conosciuto Tiziano a casa di Milù un locale di altri tempi gestito da Milù, meravigliosa esponente della beat generation fatta di arte musica e poesia. Il giovedì era la sera dedicata all'eros: chiunque poteva andare nel suo locale ed esprimere artisticamente il suo sentire. Così fece Tiziano: salì sul palco e lesse il suo racconto. Parlava di un uomo ed una donna conosciuti via chat che si ritrovano a scopare nel camerino di un grande magazzino. Finita lettura prima dei ringraziamenti, Tiziano invitò chiunque volesse a raggiungerlo al suo tavolo per esprimere il proprio parere. Il locale di Milù era bello anche per questo: permetteva non solo alle persone di conoscersi ma anche alle anime di toccarsi. Alessia non si fece scrupoli: Finì il suo bicchiere e lo raggiunse. 

“Ciao mi chiamo Alessia, Mi è piaciuto il tuo racconto. mi è piaciuto il ritmo della narrazione, come descrivi le situazioni dipingendo belle immagini chiare.”
“Grazie ,sono molto curioso di sapere cosa pensano le persone.”
“Posso chiederti se il tuo racconto è solo fantasia o c'è del biografico?”
 
Ordinarono qualcosa da bere: presero entrambi un mojito ma Alessia scelse la versione analcolica: dopo una figura di merda clamorosa a causa di un long island ice tea aveva deciso che era il caso di chiudere con l’alcol almeno per un po’.  
 
“E’ una fantasia a cui penso da tempo e che vorrei provare. Di autobiografico ci sono alcune scene raccontate, descrivendole come le ho vissute in situazioni passate. In ogni racconto che scrivo c’è un mix di fantasia e di vissuto. Posso farti una domanda io?”
“ Certamente”
“Ho sempre il dubbio che il punto di vista delle scene di sesso sia troppo maschile che ne pensi?”
 “Beh il racconto lo hai scritto tu e da quello che vedo sei un uomo, perciò il punto di vista è maschile, ci sta: dopotutto è il tuo racconto. Quello che trovo talvolta un po' ridotto nei racconti erotici in generale, è la descrizione della masturbazione femminile in cui sembra tutto ridursi ad un riprodurre con le dita la penetrazione, ma per esperienza so che c'è molto di più. Purtroppo quando la vivo mi perdo nel piacere e non riesco a riconoscere ciò che mi viene fatto, a meno che non si tratti di un semplice avanti e indietro del dito come se fosse un cazzo, e personalmente talvolta mi lascia indifferente, a seconda dell'eccitazione, perciò sto cercando un racconto che si dilunghi nella descrizione della masturbazione femminile in minuziosi dettagli.”
 
Alessia non aveva alcun problema a parlare di sé e della sua sessualità come Tiziano se ne rese ben presto conto con effetti vistosi ma nascosti dal tavolino frapposto tra di loro.
 
“Sì è vero ho notato anch’io che l’argomento non è poi tanto descritto. Nella pratica a me piace giocare molto esternamente, sfregando sul clitoride e facendo movimenti circolari. Ma come dici tu, a volte anche io sono preso dalla foga momento e non mi soffermo a capire cosa sto facendo, mi faccio guidare dalle sensazioni che mi trasmette lei, se cambio un ritmo o se cambio un movimento, vedo le sue reazioni e decido se continuare in quel modo”
 
Nemmeno Tiziano si faceva molti problemi a parlare del suo vissuto. Arrivarono i drink al momento giusto per prendere una pausa e pensare alla prossima domanda.
 
"E dimmi ti ha fatto eccitare?”
“Sì, mi ha fatto eccitare e di questo te ne ringrazio”
“Beh questo è il miglior complimento per me!”
“Per la verità anche il solo essere qui a parlare con te mi sta eccitando: sento la passera e il culo fremere”
“Quale parte ti ha eccitato e coinvolto di più?”
“Per la verità è stato un coinvolgimento progressivo, ma quello che mi coinvolge di più ora è la tua arte manuale sulle donne: è il genere che piace a me, quello che mi fa venire velocemente o mi tira scema dal piacere. Mi sta venendo una voglia matta delle tue mani su di me. Dappertutto. Ho una confessione assurda da farti: non mi dispiacerebbe aiutarti nel realizzare quella fantasia”
“Davvero?”
“Davvero.”
“Beh ora tutti i grandi magazzini sono chiusi, ci incontriamo domani?”
“Vorrei, ma domani mattina ho un volo per Milano molto presto e staró via una settimana, anzi forse è il caso che io vada”
“Allora non ci rimane altro da fare che scambiarci i numeri e tenersi in contatto”

Alessia finì il suo Virgin Mojito, si alzó e Tiziano fece altrettanto. Nonostante la sfacciataggine di voler condividere una sveltina in un camerino, l’imbarazzo ebbe il sopravvento e anziché concedersi un abbraccio traboccante di lussuria e desiderio lo fecero  come due vecchi amici.

Mentre era in taxi, alessia pensava a quanto fosse stata sciocca a non spalmarsi nemmeno un po’ su Tiziano: tanto era già eccitata, le grandi labbra erano gonfie il clitoride duro e sentiva quella meravigliosa sensazione di languido in mezzo alle gambe che ad ogni passo che avrebbe fatto le avrebbe dato dei brividi. Il tragitto verso casa era lungo, cosí non si fece scrupolo del tassista e si infiló la mano nei leggins. Alessia come tante si depilava, ma aveva mantenuto un ciuffo decorativo lontano dalle  grandi labbra e dal clitoride perchè lei al suo orgoglio di essere rossa naturale non avrebbe mai rinunciato giacché con l'età i capelli le erano diventati piú scuri e molti la scambiavano per castana se non era in pieno sole. Era così eccitata che anche il ciuffo decorativo era umido. Sorrise, era da tanto che non si sentiva così carica. Scivoló un po’ sul sedile quanto le potesse permettere la cintura di sicurezza, abbassando anche i leggins al di sotto del ginocchio per poter aprire le gambe. Non ebbe bisogno di dischiudere le grandi labbra. era cosí eccitata da sembrare un frutto maturo aperto a mostrare il suo interno. Iniziò a giocherellare col clitoride, immaginando che fossero le mani di Tiziano. “ Nella pratica a me piace giocare molto esternamente, sfregando sul clitoride e facendo movimenti circolari” le aveva detto e così lei fece: movimenti circolari che contemplavano sia il piccolo bottone carnoso che il resto della sua figa. Ad ogni giro sentiva il culo contrarsi: Tiziano la prendeva davvero di testa per farle un effetto del genere, e prenderla di testa era l’unico modo per farla godere appieno. Con l’altra mano si prese un seno cercando il capezzolo per stimolarlo nonostante reggiseno e maglietta. Era davvero su di giri: smise di fare piccoli circoli ed iniziò a stropicciare il clitoride con piú foga spingendo il dito nella vagina. Inarcó la schiena e si morse il labbro per soffocare un gemito un po’ piú intenso, e poi venne trattenendo il piú possibile respiri e gemiti per non turbare il tassista. 
Mancavano ancora un paio di traverse prima di arrivare a casa. Si sistemó e si chiese se il tassista si fosse accorto di qualcosa. Non lo seppe mai: pagó la corsa con una mancia ed entrò in casa. 
 

mercoledì 13 luglio 2022

Ritorno a casa 6/6

In quella posizione Elle e Laurent erano un “uno” senza discontinuità, senza dover proferir parola, solo respiri e sguardi. Laurent stava per venire, allontanò Elle e riprese a fare la sua magia di mano alternando stimolazioni profonde del punto G a movimenti di vario genere sul glande clitorideo. Elle venne di un orgasmo potente che la fece contorcere e sussultare sul letto. Laurent non voleva lasciarla andare, voleva vedere se la sua donna, la sua regina puttana fosse anche lei in grado di squirtare ma la stimolazione era arrivata al punto che da piacere era ormai fastidio: strinse le gambe così forte che Laurent dovette soffocare il dolore della stretta alla mano. Elle giaceva morbida, soddisfatta appagata abbracciata a Laurent che si vedeva già nella condizione di doversi soddisfare da solo. Non passò nemmeno un minuto che Elle tirò a sé Laurent aprendogli le gambe, baciandolo, invitandolo ad andare avanti perché sapevano entrambi che piaceva ad entrambi. Laurent entrò in una figa calda bagnata e stretta: che lo fece trasalire. Iniziò a scoparla con dolcezza  e ad ogni spinta Elle corrispondeva con sospiri sempre più profondi più intensi come se ci fosse dietro l’angolo un secondo orgasmo. Laurent aumentò il ritmo sempre più incalzante, stringendosi ad Elle venne dandole colpi sempre più forti al limite tra il piacere ed il dolore. Elle godeva di testa di quella sensazione. Laurent stanco come doveva essere si sdraiò accanto ad Elle, ed intanto le toccava la figa per sentirla grondante dei suoi umori e del suo sperma.