lunedì 12 agosto 2019

Collaborazioni molto dilettevoli

Avevo anticipato che Mi era arrivata una mail con una proposta di collaborazione che mi stimolava certe acquoline. ed incominciava così:

"Ciao,

sono Marc di pleasureroom.it, un sexy shop online. 

Ti contatto perché ho trovato il tuo blog e penso che abbia un target simile al nostro.
Sono qui a proporti una piccola collaborazione che spero ti piaccia. In pratica vogliamo regalarti uno dei nostri sex toy a tua scelta, in cambio ti chiediamo la pubblicazione sul tuo blog di una piccola recensione o di un articolo che parli di Pleasure Room"

Ed ho ricevuto il mio sexy toys in omaggio, questo il Satisfier, perché tutti gli altri proposti per la recensione in una variante o in un altra li ho già tutti. Inoltre mi incuriosiva, perché come sexy toy sul mercato esiste da circa 5 o 6 anni, conosciuto per lo più col nome di " womanizer" ma non mi convinceva abbastanza per affrontare la spesa, perciò quando mi si è proposto di averlo in cambio di un post sul blog non mi sono fatta scappare l'occasione!
Incominciamo dalle "note dolenti", ma solo per determinati casi. Se abitate all'estero come me la spedizione può trasformarsi in un odissea, come lo è stato in questo caso. Se invece siete in territorio italiano non saprei, però potete chiedere a Marc che saprà darvi più informazioni in merito.
Il packaging a me è piaciuto molto, esiguo senza frivolezze e per questo con un impatto ambientale contenuto: un involucro in plastica interno ed uno in cartone esterno, non di dimensioni esagerate rispetto al contenuto. Il succhia clitoride è molto maneggevole: sta comodamente in mano e lo si gestisce bene con la pressione del dito. La suzione è delicata, e può esserne variata la frequenza ( o velocità come riportato sulle istruzioni) premendo il tasto + o -. So che ce ne sono parecchie, non sono riuscite a contarle, ma nella pratica non arrivo mai oltre la terza. Come molti altri sexy toy si accende e si spegne tenendo premuto per 3-4 secondi il tasto + ( a tal proposito mi torna in mente un divertente episodio di qualche anno fa di una mia amica intenzionata a riportare al negozio un vibratore rabbit perchè non si accendeva.)
Ora passiamo alla pratica: il commento lo riassumerei con:

"wow tutte le donne dovrebbero averne uno!"

No sul serio non scherzo: tutte le donne consapevoli della propria sessualità dovrebbero averne uno. Che sia single con o senza desiderio di avventure da una sera e via, che sia etero o omosessuale, ogni donna dovrebbe averne uno, anzi lo dovrebbe passare la mutua! Che sia usato come pratica solitaria o come gioco di coppia preparatorio o d'ausilio, non conta ma la soddisfazione che è in grado di dare è decisamente sopra la media degli altri giochi che ho. Agisce per stimolazione clitoridea e non per penetrazione, perciò è decisamente interessante per chi non desidera la penetrazione in alcun modo, senza per questo rinunciare al piacere del sesso. Inoltre proprio perchè agisce esternamente ed in  modo completamente differente a quello degli anelli vibratori, è molto più discreto nel congedarsi un volta che ci ha soddisfatte. E adesso scusatemi, mentre Sir dorme, io mi concedo a qualche minuto con il mio nuovo giocattolo.


sabato 15 giugno 2019

Collaborazioni

L'altro giorno mi è arrivata una mail.

Davvero inaspettata, sopratutto dopo il lungo letargo di questo blog. Una collaborazione che mi stimola certe acquoline. No no: non vi dico niente. Se va a buon fine lo saprete di certo. Magari è la volta buona, che almeno, riprendo a scrivere. A Sir manco moltissimo.

domenica 2 giugno 2019

Ho già detto...

.... che Splinter mi manca?

ma quanto era bello collegarsi su quella piattaforma ed aspettare quel po' che bastava per incontrare qualcuno con cui chiacchierare. Con un profilo le chiacchiere normali, con un altro delle chat erotiche niente male.
Ora riesco a ritrovare un po ' di tempo e di voglia per certi passatempi, almeno scritti, ma non ho idea di dove ritrovare la " compagnia".

Idee?

martedì 27 novembre 2018

ritorno ma...

.... ma solo per dire a quel deficiente che ha provato ad accedere al mio account forzandolo una cosa sola:

vai
a
farti
fottere!

Sarai il solito hacker da 4 soldi che ha craccato uno di quei siti porno ed ha trovato una password legata a questo account. Ciccino, leggiti il mio blog e scoprirai che non ho nulla da nascondere. Anzi magari ti ci fai pure una bella pippa sopra, scoprendo che il sito che hai craccato era pure roba da principianti.

Saluti

A Tuin's Lady

mercoledì 18 gennaio 2017

Oggi giochiamo

con me stessa.

tempo fa ho deciso di lasciare andare il lato "Pamela / A'tuin's' Lady" perchè era diventato pesante, non era più giocoso.
Piano piano sento qualcosa che torna. forse rimasugli, forse ricrescita. bah.
Oggi ho deciso di fare qualcosa di ordinario come depilarsi. Però sugaring, da sola in casa, su uno sgabello in camera da letto con tanta luce e le tende che non lascino vedere.
In sè ho trovato l'idea molto erotica di me seduta su uno sgabello a gambe divaricate che mi passo la pasta di zucchero sulla vulva (scoprendo che tutto il "bianco" non è in testa ma "là" sotto) in piena luce del sole.
Comunque anche se non a fine sessuale, maneggiarsi vulva labbra e clitoride intalcandoli, spostandoli di qui e là, spalmandoli, strappandoli, lavandoli e incremandoli, da una gradevole sensazione, di coccole, di calore, di relax. E di blando eccitamento.
Così ho deciso di giocare, con me stessa, facendo una sfida di endurance: quanto resisto con plug e palline? Se passo la prima ora, poi masturbarsi sarà difficile con la prole in giro per casa, e toglierle sarà una sconfitta totale. Se resisto a non toglierle e riesco a tenere duro fino alle 21, quando solo i maggiorenni sono svegli, allora sarà un successo.
Per due.
Per ora mi accontento di sentire l'ingombro del plug e i pesi delle palline che ondeggiano ad ogni movimento.  E' piacevole anche contrarre e sentire come li risucchio dentro di me. Ad ogni contrazione mi sento solo più vogliosa di sesso, di quel sesso di cui ho sempre parlato qui.

Magari vi farò sapere come è andata a finire.

martedì 17 maggio 2016

Come si fa....

.. a non essere appetibili quando hai 20 kg in meno di lei e almeno 10 cm in più di lui?

Sabato sera siamo andati in una normalissima SPA tedesca, dove nella sauna è normalissimo essere completamente nudi per incontrare una coppia scambista con qui abbiamo chattato.
No niente si sporcelloso da raccontarvi, anche se mi ero preparata all'idea " indossando" plug e palline" ma poi un giramento di palle stratosferico per motivi famigliar-domestici e addio alla magia. Meglio così perchè la sauna era un posto "normale" per famiglie: sarebbe stato imbarazzante andare in giro nude con plug e cordino delle palline in vista.

Così abbiamo incontrato questa coppia, che dalle foto sembrava di forme generose, ma non così tanto quanto dal vivo! Mi spiego meglio: lei sul sito delle coppie scambiste si presenta con un tatuaggio sulla patata: ho fatto fatica a vedere il tatuaggio quanto ho fatot fatica a vedere il " di lui" gingillo.

Per quanto il mio tedesco sia migliorato e riesca a dire cose divertenti e a capire meglio, posso candidamente affermare che un buon 60-70% delle chiacchiere le perdo, tra modi di dire, parole mangiate e gergo d'uso quotidiano che non conosco.

Però posso sicuramente dire " simpatici", solo che ora vorrebbero rivederci e devo cercare un modo gentile e diplomatico per tergiversare. Insomma devo trovare il tempo per convincermi che l'aspetto non è importante se ci sanno fare davvero.

venerdì 8 aprile 2016

riflessioni

Su un gruppo di vendite tra privati che frequento ho visto questa (decoro per giardino formato maxi)


e mi è venuta in mente questa


poi ho pensato che ci sono delle donne davvero insaziabili.....

mercoledì 16 marzo 2016

So long, and thanks for all the fishes.

Non chiuderò il blog.

Ma A' Tuin's Lady, per come l'avete conosciuta qui non esiste praticamente più, e sinceramente non ho nemmeno voglia di impegnarmi per farla risorgere.
Questo blog è nato perchè, e non mi vergogno ad ammetterlo, non ero soddisfatta della mia vita sessuale. Volevo un posto dove parlare dove incontrare altro testosterone mediato dalla rete, dove tutto fosse un gioco e niente di serio.
A meno di una settimana di distanza dall'apertura mi sono resa conto che, se avessi tenuto segreto questo blog e Sir l'avesse scoperto, sarebbe stato grave: si sarebbe sentito umiliato mortificato e in una qualche modo tradito. Ho preferito quindi la sincerità al posto dei miei bisogni, e sono stata premiata: ho ottenuto una migliore intesa a letto con  mio marito. Se fosse andata male? Non sarei arrivata a scrivere questo post.
Questo blog per me è ora un peso.
Un peso che mi chiedo quanto influisca sulla totale mancanza di appetito sessuale. Scopa, fai avventure sessuali in club, scrivi sul blog.
Scrivere di sesso non è una cosa facile: potrei buttarla su una fredda asettica cronaca tipo "partita di calcio", ma dov'è tutto quel crescendo che fa parte dello stile che ho creato dietro a questo personaggio? Dove sarebbe quella carica erotica per cui sono stata apprezzata?
Mi sono ripetuta più volte " è solo un momento" ma non può essere un momento che dura da più di un anno, scosso con violenza da avventure in club per coppie, che passata la novità delle prime 2 volte, già alla terza sapevano di stantio? Beh nel caso specifico della terza ha tutto il suo senso, vista la scarsità d'igiene e di aria del locale.
Volete sapere cosa penso dei club? Che se sei una come me che non accetta cani e porci che deve "sentire" feeling con l'altra coppia, sono dei posti dove sei fortunato a trovare una coppia o 2 con cui scambiarsi il piacere.
Forse sono solo dannatamente schizzinosa e mi urtano quelli che girano il dito attorno ad un clitoride di una donna rigida come una tavoletta di legno possibilmente nel luogo più buio del club per essere visti e non visti. Così come mi urtano quelli che guardi e ne apprezzi le capacità e per contraccambio ti guardano come se fossi una merda: non è che voglio scopare con te solo perchè sto guardando quello che fai.
Non sto nemmeno a spendere troppe parole per quelli che pensano di usarti come rizza cazzi o che "ti faccio qualsiasi cosa e te lo devi far andare bene".
Messaggio per Sir: con questo non vuol dire che non ti porterò più in un club. Questi discorsi noi li avevamo già affrontati, li ho solo messi per iscirtto.
Comunque qui manca la voglia. La mia.
No non credo che questo blog possa farmela tornare.
No non credo che leggere altri blog possano aiutarmi.
Sono solo io che alla sera preferisco inebetirmi con film o serial fino a crollare dal sonno, piuttosto che fare sesso, sempre veloce sempre frettoloso, con orgasmi, i miei, che assomigliano al fuoco di un cerino: del benessere dell'orgasmo non mi rimane nulla, solo frustrazione.
Abbiamo fatto un digiuno sessuale di 3 settimane per colpa dell'effetto ping-pong del mio dismicrobismo vaginale, e io come una cogliona, anzichè tenermi fino a sera quel vago barlume di voglia che avevo, me lo sono sputtanata masturbandomi dopo essere stata dal ginecologo.
E' frustrante vedere Sir che mi ama che mi desidera e che tace i suoi bisogni perchè sa che se me li dimostra troppo io mi chiudo a riccio anche se magari mi concedo partecipando il minimo indispensabile.
Non so se e quanto possa lamentarsi dei suoi orgasmi: di questo lascio parlare lui.
Io non ho più voglia di parlare di sesso, non ho più voglia di pensare al sesso: mi fa vomitare, mi fa sentire forzata a doverlo fare, anche se poi durante la sveltine non disdegno, ovvio. Ma come ho detto prima mi dà così poco che preferisco il nulla: almeno risparmio tempo.
Riesco ancora a concentrare in un sospiro abbastanza carica erotica per far impazzire Sir, ma a me non si smuove nulla.
Amo mio marito, amo il suo impegno per non farmi pesare il suo desiderio di me, amo quei piccoli gesti che fa per rendersi più "appetitoso" come farsi la barba più spesso o non esagerare col dopobarba per potermi coccolare le narici e non violentarmele, ma andare a letto è pesante pensando "Sta sera devo fare sesso altrimenti è troppo tempo che non lo facciamo".

Poichè questa è la mia sensazione di frustrazione e rigetto del sesso, mi congedo. Non so se per un po' o per sempre.

Il blog rimane aperto perchè E' anche di Sir.

Grazie a tutti per aver letto, commentato, partecipato ad iniziative ludiche come la tombola, per avermi scritto parole di conforto in privato quando ne ho avuto bisogno.

Grazie a tutti,

L. (casualmente il mio nome reale inizia per L come Lady)

giovedì 18 febbraio 2016

Chiedo a lor signori...

... di avere un momento di solidarietà con A'tuin's Sir.

Sono tornata dal ginecologo perchè mi si è ripresentato il problema di qualche post fa.

Il medico ha detto: "niente sesso fino al 9 di marzo".

venerdì 15 gennaio 2016

Ritrovarsi

Si fa un gran parlare di sesso, di nuove frontiere da esplorare, di famolostranismo, ma c'è una componente fondamentale che si dà per scontata.

NOI

Non intendo me ed A'tuin's Sir, intendo quel noi che senza non esisterebbe il tutto. quel noi che è una coppia, indifferentemente che sia  trombamici, fidanzati, sposati o amanti o perchè no sex-chatters. Insomma quel noi che è il numero minimo indispensabile per parlare di sesso, cioè 2 persone, etero omo o bi: se il numero scende si parla di masturbazione o autoerotismo e il discorso cambia.

Ecco il NOI va curato, amato, coltivato.
In genere lo si fa senza accorgersene, e parimenti accade che non lo si coltivi.
Ora no sto a parlare dei sex-chatters perchè si è un po' come "gatti in amore", ma le latre coppie, quelle de visu sono quelle che più abbisognano delle cure.

Ecco il nostro noi quello AT (L&S) necessita di tante cure.
Stiamo bene, ci amiamo come sempre, ma ci manchiamo l'un l'altra pur abitando nella stessa casa.
Non abbiamo vite piene d'impegni: abbiamo una vita piuttosto ordinaria di casa e lavoro ( la chiesa non c'è nella nostra vita in nessuna forma, eccetto la "chiesa svedese" che è il nostro nome in codice per ikea dove ci recavamo di solito la domenica quando abitavamo in Italia), ma i tempi qui si sono dilatati, restringendosi (prendetemi sulla parola, altrimenti per spiegarvi questo paradosso sintattico ci perdiamo mezza giornata io a scriverlo voi a leggerlo) e non ci guardiamo nemmeno in faccia.

Così settimana prossima andremo al Fun and joy.

Il nostro scopo?

Questa volta non sarà quello di trovare qualcuno con cui smanacciarci e trastullarci, ma sarà proprio quello di rilassarsi e di ritrovarci per noi stessi, facendo sesso per noi in compagnia di altri eventualmente, ma non necessariamente insieme scambiandosi.